Storie di Amicizia

Barbara Giuliano • Bicilindrica • Luglio 2026

Siamo fortunati, quest’anno maggio si è presentato insolitamente fresco e fare strada verso la punta estrema della Sicilia ha il profumo delle prime battute di primavera.

L’occasione è l’annuale meeting nazionale MGWC, ospite della città di Siracusa e delle sue Aquile Aretusee. Un po’ di pioggia insieme al caffè e i “Guzzisti dell’Etna” sono pronti per partire.

Quelle dei raduni sono occasioni per rivedere vecchi amici e conoscerne di nuovi, appuntamenti attesi che vanno ben oltre le città che via via li ospitano.

È vero, ci sono luoghi che incuriosiscono di più, altri che già conosciamo e altri ancora che non finiscono di stupirci regalando nuovi punti di vista.

Ma c’è una cosa che non delude mai: il calore di quegli abbracci, le risate e quello spirito cameratesco che contraddistingue coloro che hanno una passione in comune.

Poi ci sono gli assenti, quelli che c’erano sempre, quelli che forse, da qualche parte del cosmo, ora continuano a guardarci.

Ci sono anche i “nuovi nati”, quelli che partecipano per la prima volta e che dopo poche ore diventano “uno di noi” senza se e senza ma, perché nessuno resta indietro e non soltanto in moto.

Quando si parla di fratellanza intendo proprio questo: riconoscersi e scegliere di condividere anche momenti importanti.

Come diciamo qui in Sicilia: “cu campa vecchio si fa” (chi vive si fa vecchio) ma sappiamo bene che in sella, così come a tavola, non si invecchia ma si matura.

Le ali dell’aquila saranno sempre con noi.

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